A cura di: Adalgisa Donatelli
Anno edizione: 2025
Collana: Percorsi. Città e architetture nel tempo
Isbn: 978-88-5491-645-6
Materie: Architettura, Storia dell'arte
Formato: 23x30
Pagine: 216
L’alfabetizzazione degli italiani ha richiesto, fra l’Unità d’Italia e il Secondo dopoguerra, una significativa attività incentrata nella creazione di nuovi edifici scolastici e nella riconversione ad uso scolastico di fabbriche preesistenti.
Il fenomeno, condiviso in tutti i maggiori centri urbani della penisola, è particolarmente importante nell’ampio processo di trasformazione di Roma in capitale del Regno d’Italia, dove ha dato origine a risultati disomogenei, soprattutto dovuti alla molteplicità degli attori coinvolti, alla scarsa sistematicità dei criteri utilizzati e alla complessità dei sistemi di finanziamento.
Il regime fascista, inoltre, dedicò particolare attenzione all’educazione scolastica, avviando, in special modo a Roma, una stagione intensa di lavori che videro la realizzazione di numerose scuole, soprattutto nel primo decennio degli anni Trenta.
Il continuo aggiornamento della didattica e le pressanti richieste poste dalle norme tecniche (relative, per esempio, alla sicurezza, all’antincendio, all’accessibilità) hanno sollecitato l’attuazione di consistenti modifiche nel tempo, generalmente introdotte facendo esclusivo riferimento alle prescrizioni normative e alle necessità funzionali, senza una specifica considerazione della natura storico-architettonica delle fabbriche. La naturale obsolescenza delle strutture scarsamente manutenute ha poi orientato questi interventi parziali a pratiche operative dettate dall’urgenza, ulteriormente penalizzanti per la qualità complessiva e il controllo delle scelte.
La necessità di richiamare l’attenzione ai caratteri architettonici e costruttivi delle scuole storiche romane per lo sviluppo di un approccio, al progetto e alla gestione di questi edifici specialistici, olistico e culturalmente appropriato, rappresenta il nodo attorno a cui si sviluppa il volume.
La delicata questione inerente alla gestione del patrimonio scolastico ha richiesto, infine, di trascendere la scala architettonica e di ragionare in una logica ‘speditiva’ con la sperimentazione di strumenti digitali, quali il Sistema Informativo Territoriale Carta del Rischio del Ministero della Cultura, in grado di raccogliere dati, elaborarli e aggiornarli costantemente.
Questo volume è a cura di Adalgisa Donatelli, professore associato di restauro presso la Facoltà di Architettura di Sapienza Università di Roma. La sua attività di ricerca è caratterizzata da diversi interessi, sviluppati con reciproche connessioni, quali la sicurezza strutturale del costruito tradizionale e novecentesco, la storia del restauro, lo studio storico-architettonico degli edifici in vista del progetto, nonché aspetti inerenti agli strumenti digitali per la conservazione.
Il libro vede l’apporto di studiosi attivi nel campo del restauro architettonico. In particolare, Donatella Fiorani ha restituito una panoramica d’insieme del patrimonio scolastico romano. L’approfondimento di alcuni casi di studio è stato condotto da Maurizio Caperna, Silvia Cigognetti, Silvia Cutarelli, Mauro De Meo, Adalgisa Donatelli, Maria Grazia Ercolino e Anna Saviano. I temi del restauro e della gestione degli edifici scolastici sono delineati da Donatella Fiorani; le questioni inerenti alla sicurezza e all’accessibilità sono sviluppati da Adalgisa Donatelli, mentre quelle riguardanti l’efficienza energetica da Marco Pretelli e Maria Antonietta De Vivo. Chiude il volume Alessia Vaccariello con l’applicazione delle schede della Carta del Rischio del Ministero della Cultura su alcune fabbriche.
Sommario
Presentazione
Daniele Parrucci, Pierluigi Sanna
Andrea Tobia Zevi
Introduzione, Adalgisa Donatelli, Donatella Fiorani
I
Scuole a Roma: restituzione di un panorama storicizzato
1. L’edilizia scolastica storica come tema di restauro: identità di un contesto, Donatella Fiorani
II
Vicende storiche e questioni conservative in alcuni esempi romani
1. Gli istituti scolastici nel palazzo Barberini ai Giubbonari, Silvia Cigognetti.
2. Da monastero a caserma, da caserma a scuola: vicende costruttive dell’edificio in via dell’Olmata, intitolato ad Ernesto Nathan, Maurizio Caperna
Il monastero espropriato
Il riassetto delle strade nel nuovo quartiere Esquilino e i primi interventi sulla preesistenza
La scelta di destinare l’edificio a scuola commerciale femminile
I lavori per la realizzazione della scuola
Trasformazioni e ampliamenti dell’edificio
Qualche considerazione sulle condizioni attuali dell’edificio
3. L’Istituto Statale per Sordi: un palazzo postunitario nel nuovo quartiere di via Nomentana, Adalgisa Donatelli
4. La reinterpretazione dell’antico nella progettazione del nuovo: la scuola Giuseppe Garibaldi di Vincenzo Fasolo, Silvia Cutarelli
5. La scuola elementare Mario Guglielmotti: un’architettura innovativa per il nuovo quartiere Appio Latino, Maria Grazia Ercolino
6. L’istituto Gioacchino Gesmundo: la scuola del regime fascista nella borgata di Tor Sapienza, Adalgisa Donatelli, Anna Saviano
L’architettura della fabbrica
Genesi e vicende di trasformazione
Problematiche e prospettive di intervento
7. Istituti Margherita di Savoia e Comprensivo denominato Via Ceneda: un polo scolastico per il quartiere Appio Latino, dal regime fascista al Secondo dopoguerra, Mauro De Meo
III
Restaurare le scuole: temi, problemi, prospettive
1. Le sedi scolastiche storiche: restaurare l’architettura, governare la funzione, gestire la conservazione, Donatella Fiorani
Scuole e restauro, un rapporto necessario
Riflessioni operative sulle necessità del progetto sulle scuole storiche romane
Le opportunità offerte dall’impiego degli strumenti digitali
2. Questioni di sicurezza e accessibilità negli edifici scolastici storici: il progetto di restauro come sintesi di tutela, innovazione e adempimento alle norme, Adalgisa Donatelli
Antincendio e conservazione nelle scuole storiche: la ricerca di un delicato equilibrio
L’abbattimento delle barriere architettoniche come ‘aggiunta’ nel progetto di restauro
Sicurezza strutturale e conservazione nelle scuole, un binomio possibile
3. Efficenza energetica e qualità dell’ambiente indoor nell’edilizia scolastica: una questione di ‘igiene’ e sostenibilità, Marco Pretelli, Maria Antonietta De Vivo
Edifici collettivi: nascita dell’idea moderna di ‘istruzione’
Ambiente indoor, salute e comfort delle persone
Consistenza del patrimonio e requisiti delle prestazioni energetiche degli edifici scolastici
Scuole in edifici storici: quali gli interventi possibili per migliorarne il comportamento termo-fisico per un ambiente indoor più salubre e un maggiore risparmio energetico
Conclusioni
IV
La definizione e l’uso degli strumenti informatici per la gestione degli edifici scolastici: opportunità e prospettive
1. La schedatura della Carta del Rischio: esempi di applicazione su alcune scuole, Alessia Vaccariello
Istituto Vittoria Colonna
Istituto Statale per Sordi
Scuola Gioacchino Gesmundo
Istituto Alessandro Manzoni
Succursale Istituto Isacco Newton
Conclusioni
Bibliografia
Abstract