Autore: Giancarlo Lago
Anno edizione: 2026
Collana: ScAnt Monografie, 8
Isbn: 978-88-5491-761-3
Materie: Archeologia
Formato: 21x29,7
Pagine: 256
Il fenomeno dell’accumulazione dei metalli nell’Europa dell’età del Bronzo rappresenta uno degli aspetti più caratteristici e di difficile interpretazione del periodo compreso tra la fine del III e l’inizio del I millennio a.C. In questi secoli si affermano forme sempre più complesse di organizzazione territoriale, strutture sociali e reti di approvvigionamento delle materie prime. Dalla prima metà del II millennio a.C. si diffondono inoltre le tecnologie di pesatura, aprendo nuove prospettive per lo studio metrologico del bronzo frammentato, potenzialmente impiegato come mezzo di scambio nell’acquisizione di beni e servizi.
Il volume presenta una raccolta sistematica di dati qualitativi e quantitativi relativi a circa 26.000 oggetti provenienti da 1200 ripostigli distribuiti nell’area corrispondente alle attuali Slovenia, Austria, Svizzera e Germania. I risultati sono inoltre discussi alla luce di un corpus comparativo già pubblicato per l’Italia continentale, composto da circa 6000 oggetti e 160 ripostigli, consentendo di disporre di una delle basi documentarie più ampie e geograficamente diversificate oggi disponibili. Le analisi quantitative della frammentazione evidenziano una significativa sovrapposizione tra le aree e i periodi di diffusione delle pratiche di frammentazione e quelli della tecnologia di pesatura. Parallelamente, lo studio dei pesi dei frammenti rivela strette analogie con le caratteristiche metrologiche dei pesi da bilancia attestati in Europa a partire dal Bronzo Medio.
Nel loro insieme, questi risultati, integrati con le evidenze emerse da numerose ricerche pubblicate nell’ultimo decennio, suggeriscono la necessità di riconsiderare i modelli economici sostantivisti tradizionalmente adottati dagli studiosi del mondo antico, sempre meno coerenti con il quadro restituito dai dati archeologici.
Sommario:
A. Cardarelli, Premessa
1. Introduzione
1.1. Il fenomeno della deposizione del metallo nell’et. del Bronzo europea
1.2. Frammentazione degli oggetti: tre ipotesi per la rottura volontaria
1.2.1. Ipotesi rituale
1.2.2. Ipotesi del riciclo e delle scorte da mercante
1.2.3. Ipotesi della proto-moneta
1.3. Rituale, utilitaristico ed economico. Ovvero come aspetti economici sono interconnessi a quelli rituali (e vice-versa)
1.4. Sostantivisti e modernisti: la teoria “monetaria” dell’et. del Bronzo
1.5. Contare i pezzi: vantaggi e svantaggi di un approccio quantitativo
2. Materiali e Metodi
2.1. I metodi: classificare i frammenti
2.1.1. Frammentazione per l’uso, intenzionale, rituale
2.1.2. Rottura intenzionale o accidentale: il “Damage Ranking System”
2.1.3. Frammentazione materiale, rituale e funzionale: il “Bronzebruch”
2.1.4. Gradi di frammentazione e intenzionalit.: “Damaging, Breaking, Destroying”
2.1.5. Segni di rottura e porzione conservata: i “Marks of destruction”
2.1.6. Le frammentazioni: criteri di classificazione
2.2. I materiali
2.2.1. I materiali: l’area di ricerca e i limiti cronologici
2.2.2. Cronologie relative, datazioni assolute e orizzonti cronologici
2.3. I metodi: analisi metrologiche
2.3.1. Distribuzione di Frequenza del peso
2.3.2. “Cosine Quantogram Analysis” e simulazioni Monte Carlo
3. Quantificazione della frammentazione e dei danneggiamenti
3.1. Le frammentazioni e i danneggiamenti: cronologia, localizzazione e quantificazione del fenomeno
3.1.1. Le frammentazioni e i danneggiamenti: la cronologia
3.1.2. Le frammentazioni e i danneggiamenti: le differenze geografiche
3.1.3. Le frammentazioni e i danneggiamenti: stati, l.nder, classi di oggetti
3.2. La composizione dei ripostigli e la frammentariet./integrit. degli oggetti (livello I)
3.2.1. Il Bronzo Antico (Orizzonte 1)
3.2.2. Il Bronzo Medio (Orizzonte 2)
3.2.3. L’inizio del Bronzo Tardo (Orizzonte 3)
3.2.4. Il Bronzo Tardo avanzato e finale (Orizzonti 4 e 5)
3.3. Il Bronzo Tardo e la frammentazione come fenomeno di diffusione europea
3.4. Oggetti non rifiniti, ricostruibili, deformati e i frammenti adiacenti (livello II)
3.5. La dimensione dei frammenti (livello III)
4. Analisi sul peso: lingotti, frammenti e proto-monete
4.1. Geografia della distribuzione del bronzo
4.1.1. La qualit. della documentazione e le principali fonti
4.2. La quantit. del metallo deposto: geografia delle deposizioni
4.2.1. Il Bronzo Antico (Orizzonte 1)
4.2.2. Il Bronzo Medio (Orizzonte 2)
4.2.3. Il Bronzo Tardo iniziale (Orizzonte 3)
4.3. La quantit. di metallo deposto: il metallo grezzo e gli oggetti finiti
4.4. Gli oggetti e i lingotti nell’et. del Bronzo. Analisi sul peso
4.5. Metrologia dei pesi nell’et. del Bronzo Europea
4.5.1. I pesi da bilancia
4.5.2. La distribuzione di frequenza e la Cosine Quantogram Analysis nello studio della metrologia
4.5.3. Il peso degli oggetti e dei frammenti
4.5.4. Il Bronzo Antico (Orizzonte 1): .senhalsringe, Spangenbarren ed asce a margini rialzati
4.5.5. Il Bronzo Medio (Orizzonte 2): panelle, falcetti e asce
4.5.6. Il Bronzo Tardo (Orizzonti 3 – 5)
4.5.7. Gli oggetti integri
4.5.8. I frammenti
5. Conclusioni
5.1. Criteri di selezione e ricorrenze nelle deposizioni del Bronzo Antico
5.2. Le deposizioni a composizione mista e gli accumuli di frammenti dei ripostigli del Bronzo Medio e Tardo
5.3. La frammentazione degli oggetti: cronologia e diffusione del fenomeno
5.4. Antiche frammentazioni e frammentazioni sperimentali
5.5. La quantit. di bronzo e un modello differenziato per la circolazione del metallo nel Bronzo Tardo
5.6. I collari, le barre, le asce del Bronzo Antico e i frammenti del Bronzo Tardo come proto-moneta
Bibliografia
Ringraziamenti
Lista Siti
Database e materiali supplementari