I reperti tessili di Pompei e d’area vesuviana. Cultura Tessile a Pompei, I

Prezzo di listino / Regular price €40,00

Tasse incluse / Taxes included

Autore: Francesca Coletti
Anno di edizione:  2025
Collana: A3TEX Series, 1
Isbn: 978-88-5491-631-9
Materie: Archeologia
Formato: 21x29,7
Pagine: 464

Il primo volume di A3TEX Series propone un’approfondita analisi dei reperti tessili provenienti da Pompei e dall’area vesuviana, attraverso un approccio integrato che combina indagine archeologica, archeometria, analisi morfologiche, microscopiche e chimico-fisiche. Si tratta del primo studio sistematico dedicato all’intero corpus di materiali tessili dell’area, conservati in gran parte grazie ai processi di carbonizzazione indotti dall’eruzione del 79 d.C. e finora solo parzialmente esplorati dalla ricerca.

Il lavoro si inserisce nel quadro metodologico e scientifico promosso dal Centro di Ricerca Interdipartimentale A3TEX di Sapienza Università di Roma, proponendosi di ricostruire la biografia tecnica e culturale dei manufatti tessili antichi. I risultati ottenuti mostrano con chiarezza come i tessuti vesuviani offrano un punto di osservazione privilegiato per comprendere la cultura materiale, le reti produttive e commerciali, e le dinamiche tecnologiche del mondo romano in età imperiale.

Il catalogo dei frammenti, frutto di una campagna di analisi condotta con strumenti diagnostici avanzati, documenta l’impiego di materie prime eterogenee – tra cui lana, fibre vegetali da stelo, filati tinti con porpora e filamenti metallici in oro – e l’adozione di armature tessili, riconducibili a differenti livelli qualitativi e funzionali, da tessuti d’uso quotidiano a prodotti di lusso di altissima manifattura.

Il confronto tra i reperti tessili e le impronte rilevate sui calchi in gesso di Pompei ha consentito non solo una ricostruzione tecnico-morfologica degli indumenti, ma anche una rilettura delle tradizioni artigianali locali in relazione ai modelli circolanti nel Mediterraneo. Rispetto agli studi precedenti, un elemento di forte innovazione consiste nell’analisi qualitativa delle fibre per la classificazione della lana. Tale approccio, integrato con lo studio delle procedure di finissaggio, delle armature, del diametro e della densità dei fili, permette di delineare un quadro più articolato della filiera tessile antica. La standardizzazione dei procedimenti produttivi e la qualità costante dei materiali impiegati, anche nei prodotti destinati a un consumo ampio, testimoniano l’esistenza di una filiera ben strutturata e professionalizzata, nella quale la produzione domestica si integra funzionalmente con l’artigianato specializzato, contribuendo a un sistema produttivo articolato.

Infine, lo studio dei tessuti aurei e in porpora, provenienti da diversi contesti vesuviani, offre nuove prospettive sulla diffusione e sul consumo di beni di lusso in Italia centrale e solleva interrogativi di grande interesse circa l’origine dei materiali, la mobilità delle maestranze, e le pratiche di distribuzione e valorizzazione degli oggetti tessili in epoca imperiale. I risultati conseguiti dallo studio di Francesca Coletti contribuiscono in modo sostanziale alla conoscenza della cultura tessile di età romana, gettando nuova luce sulle dinamiche di produzione, circolazione e consumo dei tessuti nell’ambito di una società mediterranea interconnessa e pluristratificata.

Sommario: 

Cultura tessile a Pompei tra archeologia e archeometria

Introduzione

1 La collezione dei reperti tessili
1.1 Storia e formazione della collezione  
     1.1.1 L’Herculanense Museum e il Museo Archeologico di Napoli
     1.1.2 L’Antiquarium di Pompei
     1.1.3 Il Laboratorio di Ricerche Applicate (LRA)
1.2 Fonti documentarie relative alla collezione dei reperti tessili
1.3 Contesti di rinvenimento
     1.3.1 Contesti dei reperti tessili in fibra organica
          1.3.1.1 Pompei
          1.3.1.2 Ercolano
          1.3.1.3 Oplontis 
     1.3.2 Contesti dei reperti tessili in filati aurei 
          1.3.2.1 Pompei
          1.3.2.2 Ercolano 
          1.3.2.3 Oplontis
1.4. La riorganizzazione dei reperti tessili 
     1.4.1 Reperti tessili in fibra organica
     1.4.2 Reperti tessili in filati aurei
     1.4.3 Sistemazione delle vecchie campionature

2 Metodi di analisi per lo studio delle superfici tessili e delle fibre

2.1 Metodi e strumenti d’analisi
     2.1.1 Microscopia ottica
          2.1.1.1 Stereomicroscopio e microscopio digitale
          2.1.1.2 Microscopio ottico polarizzatore a luce trasmessa
          2.1.1.3 Microscopio elettronico a scansione 
     2.1.2 Spettroscopia  
          2.1.2.1 EDX
          2.1.2.2 Spettroscopia Raman e Raman-SERS
          2.1.2.2.1 Strumentazione
          2.1.2.2.2 Preparazione del campione cat. Ts 230 
          2.1.2.3 Spettroscopia IR a trasformata di Fourier (FTIR) 
     2.1.3 Cromatografia liquida ad alta prestazione (HPLC-DAD, HPLC-HRMS)
          2.1.3.1 Preparazione del campione
          2.1.3.2 Strumentazione
     2.1.4 Datazione al radiocarbonio
          2.1.4.1 Preparazione del campione
          2.1.4.2 Strumentazione
Appendice A. Analisi di datazione assoluta al radiocarbonio su sospetti reperti post 79 d.C.

3 Stato di conservazione
     3.1 Mineralizzazione
     3.2 Carbonizzazione
          3.2.1 Carbonizzazione e modalità di degrado delle fibre animali

4 Fibre tessili: lana
4.1 Caratteristiche del pelo animale e criteri di identificazione
     4.1.1 Qualità e identificazione delle fasi di lavorazione
4.2 Risultati
     4.2.1 Caratterizzazione del materiale
     4.2.2 Indagine qualitativa
     4.2.3 Fasi di lavorazione e tracce d’uso
     4.2.4 Valutazione complessiva

5 Le fibre tessili: le fibre vegetali da stelo
5.1 Fibre vegetali da stelo di maggior impiego in ambito tessile
     5.1.1 Penisola italica
     5.1.2 Campania
5.2 Caratteristiche delle fibre vegetali da stelo e criteri di identificazione
     5.2.1 Criticità d’identificazione delle diverse specie di fibre liberiane: lino e canapa
5.3 Risultati
     5.3.1 Caratterizzazione del materiale
     5.3.2 Diametro delle fibre e processo di carbonizzazione
     5.3.3 Fasi di lavorazione delle fibre
Appendice B. Analisi integrate per la caratterizzazione delle fibre vegetali da stelo
B.1 Tecniche di indagine
B.2 Metodologia
B.3 Risultati

6 Altre fibre impiegate in area vesuviana
6.1 Sparto
     6.1.1 Caratteristiche delle fibre di sparto
     6.1.2 Risultati
6.2 Amianto
     6.2.1 Caratteristiche delle fibre di amianto e criteri identificativi
     6.2.2 Risultati

7 Tessuti d’area vesuviana: tecniche di realizzazione, decori e finissaggio
7.1 Filatura: i fili impiegati per la realizzazione delle superfici tessili
7.2 Tessitura: armature e superfici tessili
     7.2.1 Confronti
     7.2.2 Bordi e cimose
     7.2.3 Errori di tessitura
7.3 Decorazioni e ornamenti
     7.3.1 Ornamenti strutturali in forma di bande
     7.3.2 Decoro angolare (c.d. gamma o gammadia) con fili supplementari
7.4 Punti di cucitura e orlature
     7.4.1 Margini lavorati ad ago
     7.4.2 Rinforzi e rammendi
     7.4.3 Recupero e reimpiego di prodotti tessili consunti
7.5 Finissaggio

8 Tessuti in fili aurei e porpora
8.1 Contesti e funzioni
8.2 Tecniche di realizzazione e caratteristiche
8.3 Indagini microanalitiche e spettroscopiche per la caratterizzazione delle sostanze interne ai fili aurei
8.4 Tessuti aurei e stoffe in oro e porpora
Appendice C. Analisi spettroscopiche e cromatografiche per la caratterizzazione del colorante
C.1 Spettroscopia Raman e Sers
C.2 Analisi cromatografica interfacciata a spettrometria di massa ad alta risoluzione

9 I calchi di Pompei come fonte per lo studio della cultura tessile
9.1 Metodologia dell’analisi tracceologica dei calchi
9.2 Tracce di indumenti e superfici tessili
     9.2.1 Indumenti
     9.2.2 Superfici tessili e armature
9.3 Confronto con i reperti tessili di Pompei
     9.3.1 Tuniche
          9.3.1.1 Bordi e cimose
          9.3.1.2 Finissaggio
     9.3.2 Sopravvesti
          9.3.2.1 Cimose e bordi
9.4 Accessori
9.5 I nuovi scavi: il calco di un cumulo di stoffa dalla Casa con Giardino

10 Conclusioni

11 Catalogo
11.1 Introduzione
     11.1.1 I reperti tessili 
     11.1.2 Filati, fibre e intrecci (stuoie, reti, corde e suole)
     11.1.3 Reperti datati post 79 d.C.
     11.1.4 Reperti tessili in fili aurei
11.2 Analisi archeometriche e laboratori
11.3 Le impronte di tessuto sui calchi
11.4 Catalogo dei reperti tessili
     A. Reperti tessili in fibra vegetale da stelo
     B. Reperti tessili in lana
     C. Reperti tessili non determinabili
     D. Filati, fibre e intrecci
11.5 Catalogo dei reperti tessili in oro
A. Tessuti realizzati con il duplice impiego di fili metallici e fili di matrice organica
B. Fascette auree interamente costituite da filati metallici
11.6 Catalogo delle impronte di tessuto sui calchi in gesso di Pompei

12 Bibliografia

Tavole 1-12