L’Etruria dei Romani. Opere pubbliche e donazioni private in età imperiale

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A cura di: Emanuele Papi
Anno edizione: 2001
Collana: Etruria Romana, 1
Isbn: 88-7140-178-6
Materie: Etruscologia, Storia
Formato: 17x24
Pagine: 286

Questo volume ricostruisce la formazione dell’identità romana dell’Etruria all’epoca della dinastia Giulio-Claudia, quando tutte le città si arricchirono rapidamente di nuovi edifici secondo il modello universale che in breve tempo sarebbe stato seguito da gran parte dei centri dell’Italia. Le ricostruzioni furono rese possibili grazie ai moltissimi personaggi, di diversa origine ed estrazione sociale, che misero a disposizione i loro patrimoni per le grandi imprese cittadine. Una sistematica e approfondita analisi archeologica ed epigrafica, che utilizza integralmente i documenti e le novità fondamentali, permette di ricostruire una solida base da cui si sviluppa una ricostruzione di ampio respiro che mette a profitto storie locali, architetture, istituzioni, biografie, propaganda imperiale, investimenti agrari e commerciali. L’indagine sulle opere pubbliche realizzate con il denaro delle donazioni prosegue poi nel II e III secolo d.C. quando furono soprattutto gli imperatori a farsi carico dei lavori pubblici; la munificenza privata si limitò agli stabilimenti termali oppure a elargizioni meno impegnative come distribuzioni di denaro o offerte di giochi e banchetti. Il III secolo preparò per tutta l’Etruria il paesaggio che caratterizzerà l’epoca tardo-antica: molti centri si spopolano e dopo poco saranno del tutto abbandonati, la maggior parte delle campagne attraversa una grave crisi e solo gli interventi di qualche imperatore o di pochissimi benemeriti tenteranno di opporsi alla sorte destinata alla regione. Il volume è corredato da un ricco apparato illustrativo e da molti indici articolati che facilitano la lettura e la consultazione.

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