ΕΡΓΟΝ ΔΕ ΜΕΓΑ Η ΒΑΣΙΛΕΙΟΝ. Disegno urbano e aspetti monumentali dei porti del Mediterraneo orientale tra l'età ellenistica e la prima età imperiale

Prezzo di listino / Regular price $39.00

Tasse incluse / Taxes included

Autore: Davide Falco
Anno edizione: 2023
Collana: Thiasos Monografie, 19
Isbn: 978-88-5491-429-2
eIsbn: 978-88-5491-430-8
Materie: Archeologia
Formato: 21x29,7
Pagine: 336

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"Oggetto della monografia è l’analisi dei paesaggi portuali delle città di età greca e romana e del ruolo svolto da questi ultimi sia in funzione dei contesti urbani di appartenenza sia in rapporto al “continente liquido” quale può essere considerato il Mediterraneo antico. Secondo alcune chiavi di lettura, infatti, il Mediterraneo antico ha rappresentato un importante contesto di connettività, un continuum culturale e sociale nell’ambito del quale le antiche città costiere e, ancora di più, i loro porti hanno agito come centri nevralgici di una rete di relazioni commerciali, ma soprattutto culturali ed è proprio da queste considerazioni che parte l’analisi condotta racchiusa in questo volume." (dalla Prefazione)


Sommario:

Prefazione, R. Belli, M. Livadiotti

Premessa, D. Falco

Eργον δὲ μέγα ἢ βασίλειον.

Disegno urbano e aspetti monumentali dei porti del Mediterraneo orientale

tra l'età ellenistica e la prima età imperiale

1. Le città portuali del Mediterraneo antico: quadro di riferimento e temi di interesse
     1.1 «Iste est Mediterraneus»
     1.2 Le porte del "continente liquido"
     1.3 Storia della ricerca
     1.4 Metodologia della ricerca
          1.4.1 La città portuale: definizione e caratteristiche di un fenomeno urbano
          1.4.2 Limiti della ricerca
          1.4.3 Tempo e spazio

2. Fonti scritte
     2.1 Letteratura
          2.1.1 λιμήν
          2.1.2 ἐπίνειον
          2.1.3 ἐμπόριον
          2.1.4 ὅρμος
          2.1.5 ναύσταθμον
          2.1.6 portus
     2.2 Epigrafia
          2.2.1 IG II2 1668: Συγγραφαί di Euthydomos e Philon per la realizzazione del magazzino in pietra al porto di Zea
          2.2.2 IG XII, 4, 1, 302: Atto di vendita del sacerdozio per il culto di Afrodite Pandamos e Pont.a a Coo
          2.2.3 IG 12, 8, 683: Dedica della tomba-faro di Akeratos
          2.2.4 Il Faro di Alessandria: un caso di documentazione epigrafica indiretta
          2.2.5 AE 1963, 104: Restauro del Tiberieum di Caesarea Maritima
          2.2.6 TAM II, 399: Dedica del faro di Patara e operato di Marcius Priscus
          2.2.7 CIL 2, 2559; CIL 2, 5639: Ex voto di Sevius Lupus per la realizzazione del faro di Brigantium
          2.2.8 Portus restauravit. Sulla natura degli interventi imperiali sulle infrastrutture portuali
          2.2.8.1 CIL 9, 5894: Ancona, epigrafe dedicatoria per l’arco eretto in onore di Traiano
          2.2.8.2 CIL 3, 6696: Restauro del porto di Biblo
          2.2.8.3 CIL 10, 1640; CIL 10, 1641: Opere di restauro presso il porto di Pozzuoli
          2.2.8.4 CIL 14, 85; CIL 14, 88; IEph 274: Lavori di ingegneria idraulica a Portus e a Efeso
          2.2.9 Iniziative a carattere pubblico e privato nella gestione delle infrastrutture portuali
     2.3 Considerazioni conclusive su alcuni aspetti notevoli della comunicazione scritta relativa ai porti
     2.4. Silloge epigrafica
          2.4.1 IG II2 1668: Συγγραφαί di Euthydomos e Philon per la realizzazione del magazzino in pietra al porto di Zea
          2.4.2 IG XII, 4, 1, 302: Atto di vendita del sacerdozio per il culto di Afrodite Pandamos e Pont.a a Coo
          2.4.3 IG 12, 8, 683: Dedica della tomba-faro di Akeratos
          2.4.4 AE 1963, 104: Restauro del Tiberieum di Caesarea Maritima
          2.4.5 TAM II, 399: Dedica del faro di Patara e operato di Marcius Priscus
          2.4.6 CIL 2, 2559; CIL 2, 5639: Ex voto di Sevius Lupus per la realizzazione del faro di Brigantium
          2.4.7 CIL 9, 5894: Ancona, epigrafe dedicatoria per l’arco eretto in onore di Traiano
          2.4.8 CIL 3, 6696: Restauro del porto di Biblo
          2.4.9 CIL 10, 1640: Opere di restauro presso il porto di Pozzuoli
          2.4.10 CIL 10, 1641: Opere di restauro presso il porto di Pozzuoli
          2.4.11 CIL 14, 85: Lavori di ingegneria idraulica presso Portus
          2.4.12 CIL 14, 88: Lavori di ingegneria idraulica presso Portus
          2.4.13 IEph 23: Lavori di ingegneria idraulica presso Efeso
          2.4.14 IEph 274: Editto del proconsole Antonius Albus
          2.4.15 CIL 3, 2922; CIL 3, 9987: Iscrizione dedicatoria sull’arco dedicato da Melia Anniana presso il porto di Zara

3. Fonti iconografiche: rappresentazioni di città portuali nelle arti figurative e negli oggetti d'uso
     3.1 Il tema del paesaggio: la raffigurazione di città nei documenti pittorici
     3.2 Paesaggi portuali nell’arte musiva: picturae ratione e modelli simbolici
          3.2.1 Mosaico del Nilo. Palestrina, Santuario della Fortuna Primigenia
          3.2.2 Mosaico con scena portuale. Roma, Santa Maria in Trastevere
          3.2.3 Mosaici ostiensi
          3.2.4 Mosaico con scena di porto, Roma
          3.2.5 Mosaico con scena di pesca e paesaggio costiero. Hippo Regius, “Maison di Isguntus”
          3.2.6 Scena con porto ed Eroti. Leptis Magna, “Villa del Nilo”
          3.2.7 Mosaico di Oceano. Bad Kreuznach, villa romana
          3.2.8 Mosaico di Villa Baja, Toledo
          3.2.9. Grande scena marina con riva costruita, Cartagine
          3.2.10 Scena marina con Eroti. Piazza Armerina, villa “del Casale”
          3.2.11 Scena con paesaggio portuale. Apamea, edificio “del triclinio”
          3.2.12 Paesaggio portuale con scene di pesca e navigazione, Kenchreai
          3.2.13 Considerazioni conclusive sullo sviluppo del paesaggio nella documentazione pittorica e musiva
     3.3 L’iconografia portuale nel patrimonio figurativo della composizione scultorea
          3.3.1 Città portuali nei rilievi della Colonna Traiana
          3.3.2 Rilievi funerari
          3.3.3 Due casi d’eccezione: l’interpretazione del Rilievo Torlonia e del sarcofago del Belvedere attraverso il rapporto con la realtà architettonica di Portus
     3.4 Rappresentazioni di città portuali negli oggetti d’uso
          3.4.1 Il tema figurativo del porto nella produzione di lucerne romane e africane
          3.4.2 L’interpretazione del paesaggio portuale nella documentazione numismatica di età imperiale
               3.4.2.1 Augusti Portus Ostiensis e Portum Traiani. Le raffigurazioni numismatiche dei porti di Roma
          3.4.2.2 L’immagine dei porti nelle monete delle città del Mediterraneo orientale
          3.4.2.3 Pozzuoli e Baia: la visione del paesaggio costiero del sinus puteolanus attraverso l’immagine dei vetri decorati
3.5 Considerazioni conclusive

4. Disegno urbano e aspetti monumentali dei porti orientali: casi di studio
     4.1 Rodi
          4.1.1 Rodi, città teatroide
          4.1.2 La topografia portuale di Rodi alla luce delle evidenze archeologiche: età ellenistica
          4.1.3 La topografia portuale di Rodi alla luce delle evidenze archeologiche: età imperiale
     4.2 Coo
          4.2.1 Il piano urbano di Coo: zonizzazione e razionalizzazione degli spazi di una fondazione tardoclassica
          4.2.2 Coo, città «dolce a vedersi dal mare»
          4.2.3 L’immagine portuale di Coo età imperiale. La trasformazione di uno spazio funzionale in ingresso scenografico alla città
     4.3 Alessandria
          4.3.1 «Vertex omnium civitatum»
          4.3.2 Disegno urbano e topografia della città in età ellenistica
          4.3.3 L’infrastruttura portuale di Alessandria, dall’età ellenistica all’età imperiale
          4.3.4 «Mentre sulla cima di questo monte appariva un secondo sole come guida per le navi»
     4.4 Efeso
          4.4.1 La città di Efeso in età ellenistica
          4.4.2 Urbanistica di Efeso in età romana
          4.4.3 L’infrastruttura portuale di Efeso in età imperiale
     4.5. Caesarea Maritima
          4.5.1 La città del re
          4.5.2 Topografia e sviluppo dell’impianto urbano di Caesarea Maritima dalla fondazione all’età imperiale
          4.5.3 «Ma il re, piegando al suo volere la natura con opere costose, costru. un porto più grande del Pireo, e nei suoi recessi apprest. altri profondi ormeggi»

5. Sviluppo architettonico dei porti del Mediterraneo orientale tra l’età ellenistica e la prima età imperiale
     5.1 L’infrastruttura portuale: tipologie edilizie specifiche
          5.1.1 Opere foranee
          5.1.2 Neosoikoi e navalia
          5.1.3 Fari
     5.2 L’ infrastruttura portuale nell’analisi dell’immagine della città antica
          5.2.1 Spazi e organizzazione topografica dei porti ellenistici
          5.2.2 Il cambio di paradigma: l’immagine dei porti imperiali nel Mediterraneo orientale
          5.2.3 Considerazioni conclusive

Apparati

Abbreviazioni Bibliografiche

Indice dei nomi

Indice dei luoghi

Indice dei termini antichi