Fiere, mercati e luoghi di commercio tra la tarda antichità e l’alto Medioevo

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Tasse incluse / Taxes included

Autore: Daniela De Francesco
Anno edizione:  2026
Isbn: 978-88-5491-708-8
Materie: Archeologia, Storia
Formato: 21x29,7
Pagine:  156

Tonsor, copo, cocus, lanius sua limina servant. Nunc Roma est, nuper magna taberna fuit. Il noto passo di Marziale si riferisce all’editto con cui Domiziano aveva cercato di porre un freno alla fastidiosa invasione delle strade, che i commercianti compivano quotidianamente con l’esposizione della loro mercanzia, ostacolando la normale circolazione all’interno della città.

La definizione di Roma come magna taberna è quanto mai eloquente e sintetizza con colorita efficacia uno tra gli aspetti più caratterizzanti dell’Urbe, affollata ovunque di negozi di ogni tipo e forniti di qualsiasi merce, dominata dal costante e chiassoso vociare dei venditori e degli acquirenti.

Tale aspetto, comunque, non era peculiare solo di Roma, bensì doveva caratterizzare, pur se in misura minore, un po’ tutti i centri urbani del mondo romano, in una società nella quale anche nelle campagne non mancavano occasioni di commercio e di rifornimento di qualsiasi categoria di merci.

Questo variegato mondo, trattato in passato sostanzialmente da storici dell’economia, solo recentemente ha conosciuto un interesse più sistematico da parte degli archeologi, che ha portato ad una conoscenza più precisa del complesso mondo del vendere e comprare nel mondo romano, pur permanendo molteplici margini di nebulosità e di incertezza.

Ancora meno chiare risultano comunque le conoscenze sugli esiti e sulle trasformazioni degli spazi e dei modi del commercio nei secoli cruciali di passaggio della tarda antichità e dell’alto medioevo. Senza avere la pretesa di essere esaustivo su tale problematica, dalle dinamiche assai complesse, il presente lavoro si propone di tracciare delle semplici linee di ricerca su quanto si può dire, allo stato attuale degli studi, sulla continuità dell’eredità romana, o viceversa sui mutamenti di tendenza verificatisi nelle diverse modalità del commerciare durante la complessa fase temporale che intercorre tra l’antichità e il medioevo.

Sommario:

PREMESSA

INTRODUZIONE: UNA PANORAMICA SUL MONDO ROMANO
1. Mercati permanenti: fora e macella
2. Mercati periodici: le nundinae
3. Mercati periodici: le fiere
4. Il commercio in taberna
5. Institores e commercianti ambulanti

I IDEOLOGIA E CONVINZIONI SUL COMMERCIO E SUI MERCANTI TRA L’ETÀ ROMANA E LA TARDA ANTICHITÀ
1. Cicerone, il mondo classico e la mercatura
2. Alcune idee sul commercio tra l’avvento del cristianesimo e l’alto medioevo

II L’APPORTO DELLE FONTI ICONOGRAFICHE ED EPIGRAFICHE
1. L’arredo delle botteghe in età romana
2. Testimonianze dalle catacombe romane
3. Alcune testimonianze dall’Oriente

III MACELLA E TABERNAE NELLA TARDA ANTICHITÀ
1. Uno sguardo su Roma
2. Ostia
3. Notizie da altri centri del mondo romano

IV I MERCATI PERIODICI: NUNDINAE E FIERE NELLA TARDA ANTICHITÀ
1. Le nundinae nelle proprietà private
2. I mercati e la legislazione di Valentiniano III
3. Le fiere tra commercio e culto dei santi
4. Le fiere di Marcellianum e di Forum Novum

V LA CHIESA TRA IMPRENDITORIA E MONDO DEL COMMERCIO
1. Gerarchie ecclesiastiche e attività produttive e commerciali
2. La Chiesa e il controllo sui mercati

ABBREVIAZIONI

BIBLIOGRAFIA

ELENCO DELLE ILLUSTRAZIONI

INDICE DEI NOMI

INDICE DEI LUOGHI