Il corvo e la scrivania. Medium, messaggio e messaggi

Prezzo di listino / Regular price €18,00

Tasse incluse / Include taxes

Autore: Alessandro Campus
Anno edizione: 2020 
Collana: PAST - Percorsi Strumenti e Temi di Archeologia, 8
Isbn:  978-88-5491-101-7 Issn: 2611-8807
Materie: Storia
Formato: 21x29,7
Pagine: 216

Questo volume nasce principalmente da alcune domande: Perché si scrive? Perché si sceglie di scrivere su un supporto (teoricamente) durevole anziché su un supporto (teoricamente) deperibile? Perché scrivere alcune cose e non altre? Il pregiudizio verso le culture “non alfabetizzate” mostra quanto la cultura occidentale abbia una scala di valori nella quale la scrittura – e in particolare la scrittura alfabetica – è di fondamentale importanza. Di contro, possono non essere scrittori i diversi sistemi di notazione, non ultimi i quipu andini, consistenti in cordicelle annodate. Poi, sistemi locali possono esser stati soppiantati da quelli dei colonizzatori; ancora, è il Nuovo Mondo che dà gli esempi più eloquenti, ad esempio con la sostituzione dei geroglifici aztechi con l’alfabeto latino dei Conquistadores. Le scritture nel mondo sono molte e sono da distinguere le scritture inventate dalla scritture formate.
La formazione degli alfabeti nell’area del Mediterraneo, con la novità fenicia dei caratteri consonantici e l’introduzione delle vocali nella scrittura greca, ha reso possibile la diffusione di uno strumento comunicativo potente e semplice, che ha segnato profondamente le storie delle culture.

Sommario:

Una introduzione
Capitolo I – Medium e media
Capitolo II – L’alfabeto: hot o cold medium?
Capitolo III – Il supporto della scrittura
Capitolo IV – Media as translators
Capitolo V – Quasi una conclusione

English abstract
Elenco delle abbreviazioni
Bibliografia