Trieste Diocesi di frontiera - Storia e storiografia

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Tasse incluse / Include taxes

Autore: Giuseppe Cuscito
Casa editrice: Editreg
Anno edizione: 2018
Isbn: 978-88-97557-36-4
Materie: Storia
Formato: 17x24
Pagine: 326

 

Sommario:

Introduzione I. L’antichità cristiana La tradizione martiriale La Passio di S. Giusto Suggestioni delle fonti e riscontri archeologico-monumentali Frugifero primo vescovo noto di Trieste e lo scisma dei Tre Capitoli II. La conquista franca e la saldatura della regione all’Occidente Fortunato patriarca di Grado e il Placito del Risano (804) Il potere temporale del vescovo di Trieste e la topografia ecclesiastica della diocesi Il fenomeno monastico e i primordi dell’istituto comunale L’insediamento francescano e il monastero femminile della Cella Confraternite e spazio cristiano La cattedrale trecentesca III. Il clima storico-politico e le vicende ecclesiastiche del secolo XV La “dedizione” di Trieste alla Casa d’Austria e le provvisioni di Chiesa Vescovi contrastati L’episcopato di Enea Silvio Piccolomini (1447-1450), il futuro Pio II Pio II Piccolomini primo papa umanista (1458-1464) e sue cure per Trieste L’episcopato di Antonio de Goppo (1451-1485) e il sinodo diocesano (1460) Le costituzioni sinodali del de Goppo: un tentativo di riforma cattolica in diocesi L’episcopato di Acacio Sebriacher (1485-1501): diritti della Chiesa e disciplina del clero IV. Riforma e Controriforma (secc. XVI-XVII) Continuità e discontinuità nella riforma della Chiesa La Riforma a Trieste e nell’Istria Il lungo episcopato dell’umanista Pietro Bonomo (1502-1546) fra tradizione cattolica e aperture alla Riforma V. Restaurazione cattolica e zelo controriformistico Il vescovo Antonio Paraguez de Castillejo (1549-1558) fanatico difensore dell’ortodossia cattolica L’episcopato di Giovanni Betta (1558-1565): la febbre della mitria Il vescovo Andrea Rapicio (1565-1573) interprete della tradizione umanistico-letteraria Il vescovo Nicolò de Coret (1574-1591): l’applicazione dei decreti tridentini La visita apostolica di Agostino Valier (1580) L’episcopato di Giovanni Bogarin (1591-1597): carenza di ordini religiosi in diocesi L’episcopato di Ursino de Bertis (1597-1620): presenze carismatiche e rinnovamento della vita religiosa in diocesi L’episcopato di Rinaldo Scarlichio (1621-1630): la ricognizione delle reliquie di S. Giusto L’ingresso dei Cappuccini a Trieste (1617) L’ingresso dei Gesuiti a Trieste (1619) L’ambiente culturale istriano nella seconda metà del Seicento Vescovi e diocesi nella seconda metà del Seicento VI. L’esplosione della città mercantile (secc. XVIII-XIX) Le minoranze di culto Tolleranza religiosa dei governi “illuminati” e secolarizzazione Immigrati e nuove comunità religiose nella Trieste del Settecento Il progetto unionista del metropolita di Gorizia Carlo Michele d’Attems Modifiche nell’assetto istituzionale della diocesi tra gli episcopati di Ignazio Gaetano de Buset (1796-1803) e Antonio Leonardis (1822-1830), ultimo vescovo italiano di Trieste austriaca VII. Istituzione ecclesiastica e società civile fra Otto e Novecento Riflessi delle lotte nazionali L’episcopato di Bartolomeo Legat (1847-1875) e il nuovo regime concordatario L’episcopato di Giorgio Dobrila (1875-1882) e l’emancipazione della classe contadina slovena e croata L’episcopato di Giovanni Nepomuceno Glavina (1882-1896) e lo scontro con la classe dirigente triestina L’episcopato di Andrea Sterk (1896-1901): primi tentativi di una mobilitazione dei cattolici in campo politico-sociale I primi Salesiani a Trieste (1898) L’episcopato di Francesco Saverio Nagl (1902-1910): l’impegno sociale e politico dei cattolici Il ritorno dei Gesuiti a Trieste (1905) La Grande Guerra segna l’episcopato di Andrea Karlin (1911-1919) VIII. La diocesi dopo l’annessione di Trieste all’Italia Il vescovo Angelo Bartolomasi (1919-1923) contrario alla politica assimilatrice fascista L’episcopato di Luigi Fogàr (1923-1936): il diritto naturale alla lingua materna IX. La diocesi tra il secondo conflitto mondiale e la ricostruzione L’episcopato di Antonio Santin (1938-1975): dalle tragedie della guerra alle novità del Vaticano II Il vescovo Santin di fronte al problema nazionale e alle tensioni col clero slavo I problemi del dopoguerra e del centro-sinistra Il sinodo diocesano (1959) La preparazione del sinodo I fini e la materia del sinodo I principali temi trattati nel sinodo X. Il dopo-concilio e i nuovi confini diocesani L’episcopato di Lorenzo Bellomi (1977-1996): una svolta L’episcopato di Eugenio Ravignani (1997-2009): la purificazione della memoria L’episcopato di Giampaolo Crepaldi (2011- ): il sinodo diocesano nel solco del Vaticano II Apparati Indici Bibliografia