La proprietà fondiaria nel Lazio. Secoli IV-VIII. Storia e topografia

Prezzo di listino / Regular price €84,00

Tasse incluse / Include taxes

Autore: Daniela De Francesco
Anno edizione: 2004
Isbn: 88-7140-266-9
Materie: Topografia antica
Formato: 21x30
Pagine: 364

Punto di partenza del presente lavoro è stato quello di una precisa collocazione sul terreno delle numerose attestazioni nel Lazio di fundi, massae, possessiones, domuscultae. Il quadro di insieme di tali proprietà, in base alla loro collocazione, ai loro acquisti, donazioni e aree di influenza ha poi consentito più ampie riflessioni sulle condizioni del possesso della terra nelle campagne laziali tra la tarda antichità e il medioevo.

Sommario:

Premessa. Introduzione: Fonti disponibili; Forme di acquisizione del patrimonio ecclesiastico: il fenomeno dell’evergetismo; Lessico agrario. I - Proprietà non ecclesiastiche: L’epistolario di Simmaco; La massa Caesariana; Le epigrafi prenestine; La massa Mandelana; La massa Mariana e la massa Veternensis; La massa Pontis Veri; La massa Cella binara; Il praetorium Cariniani. II - L’evergetismo imperiale: le donazioni costantiniane nella Vita Silvestri e nella Vita Marci: I dati offerti dalla Vita Silvestri; La fondazione del titulus Equitii e del titulus Silvestri; La localizzazione delle donazioni costantiniane: le attribuzioni al titulus Equitii-Silvestri; Le donazioni al Laterano; Le donazioni alla basilica di S. Croce in Gerusalemme; Le donazioni alla basilica di S. Agnese; Le donazioni alla basilica di S. Lorenzo; Le donazioni alla basilica dei SS. Marcellino e Pietro; Le donazioni alla basilica di Ostia; Le donazioni alla basilica di Albano; Le donazioni della Vita Marci; Caratteristiche dei beni donati da Costantino; Redditività delle donazioni costantiniane; Consistenza delle donazioni. III - L’evergetismo privato nel IV e V secolo: le donazioni di Gallicano, Vestina, Demetriade e Valila: La donazione di Gallicanus; Il fundus Surorum; Il casale Subereta; La massa Mallianum; La donazione di Vestina; Il praedium Demetriae; Una singolare figura di evergete: Flavius Theodovius Valila; La cosiddetta charta cornutiana; La localizzazione della massa donata da Valila; I fondi presso la via Marsicana; Pluralità di aggregazioni fondiarie nel territorio. IV – Le biografie episcopali e gli epistolari papali del IV, V e VI secolo: Le biografie di Damaso e di Sisto III; La biografia di Simmaco; L’epistolario di Gelasio; L’epistolario di Pelagio; L’età gregoriana; Le massae laziali del Registrum gregoriano. V - Dal VI all’VIII secolo: fonti epigrafiche: Epigrafia e proprietà fondiaria; L’iscrizione di S. Angelo in Borgo; La donazione di Flavia Xanthippes a S. Maria Maggiore; La massa Paganicensis: consistenza e localizzazione; I documenti farfensi riguardanti Paganico e la valle del Turano; La massa Paganicensis: un caso di polverizzazione agraria; Le epigrafi romane riferibili al VII secolo e all’inizio dell’VIII; L’iscrizione della basilica di S. Susanna; Le attribuzioni fondiarie in favore della basilica di S. Susanna; L’iscrizione del monastero di S. Erasmo; I fondi del monastero di S. Erasmo; L’iscrizione della basilica dei SS. Giovanni e Paolo; Le proprietà della basilica dei SS. Giovanni e Paolo; Tra VII e VIII secolo: ristrutturazione del patrimonio fondiario della Chiesa romana; L’iscrizione di Gregorio II; La donazione di Eustathius; L’iscrizione di S. Maria in Trastevere. VI - Le locazioni enfiteutiche del VII e dell’VIII secolo: La Collectio Canonum del cardinale Deusdedit; Le locazioni di Onorio I nel Lazio; Le locazioni dell’VIII secolo nel patrimonium Tusciae; Le locazioni dell’VIII secolo nel patrimonium Tiburtinum; Le locazioni dell’VIII secolo nel patrimonium Labicanum; Le locazioni dell’VIII secolo nel patrimonium Appiae; Le locazioni dell’VIII secolo nel patrimonium Caietanum. VII - La fondazione delle domuscultae papali: Le domuscultae papali: un problema storiografico dibattuto; La prima fondazione di Zaccaria: la domusculta Lauretum; La domusculta Sanctae Caeciliae e la domusculta in quartodecimo miliario patrimonio Tusciae; Le domuscultae Antius e Formias; Le fondazioni di Adriano I: la domusculta Capracorum; Le due domuscultae Galeria; Le domuscultae dell’Ardeatina: Calvisianum e Sanctus Edistus; La domusculta S. Leuciti; La misteriosa domusculta Sulficianum; Le domuscultae papali tra economia e politica. VIII - considerazioni conclusive: Continuità di lessico agrario e prassi gestionali; Elasticità nella gestione del patrimonio fondiario ecclesiastico; Chiesa romana e occupazione del territorio laziale; Chiesa romana e suburbio. Appendice - estensione indicativa dei fondi sulla base della rendita in solidi e produttività in frumento. Bibliografia. Elenco delle illustrazioni. Indice dei nomi. Indice dei luoghi.