Ville e Palazzi di Roma, 1756. Il primo incontro di Winckelmann con le collezioni romane 2

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Autore: Joselita Raspi Serra
Anno edizione: 2002
Collana: Quaderni di Eutopia, 6.2
Isbn: 88-7140-216-2
Materie: Storia dell'Arte
Formato: 17x24
Pagine: 368

Le osservazioni, note, citazioni, giudizi, ricordi che le opere delle collezioni romane sollecitano in Winckelmann nel suo primo approccio con le raccolte di antichità che riempiono le carte del Ms. 68 (edito da J. Raspi Serra, oggi in ristampa), testimoniandoci l’andare e ritornare del loro Autore, sono in questi tomi raccolte e divise per Collezioni. Incastonando ogni opera nel commento si sono ricollocate nelle antiche sedi, sala per sala negli interni e nei diversi punti degli esterni, le sculture, i rilievi, le are, le epigrafi… Sussidio indubbio le guide cronologicamente vicine anche se è da sottolineare che l’apporto di Winckelmann risulterà sempre la più puntuale testimonianza, e non certo solo nel commento, ma nella stessa localizzazione delle opere, molte oggi perdute, e in definitiva nella presentazione dei complessi. Di fondamentale aiuto i disegni coevi che illustrano le sculture, le Ville e i Palazzi. L’insieme si compone di schede sulle opere inquadrate anche nella produzione critica successiva dell’Autore. I testi se da una parte offrono la ricostruzione delle collezioni romane alla metà del XVIII secolo, in un momento felice che ne registra quasi al completo la ricchezza prima della diaspora, dall’altra danno la possibilità di valutare la realtà del primo giudizio di Winckelmann sulle opere antiche in rapporto all’evolversi della sua produzione critica.

Sommario:

Campidoglio. Collegio Romano. Palazzo Corsini. Palazzo Farnese. Villa Casali. Villa e Galleria Colonna. Villa Farnese. Indice delle opere. Referenze fotografiche.