Vicenza tra Ottocento e Novecento

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Tasse incluse / Include taxes

Autore: G. Barbieri
Casa editrice: Canova Edizioni
Anno edizione: 2002
Collana: Veneto immagini, 4
Isbn: 88-8409-030-X
Materie: Fotografia
Formato: 22x26
Pagine: 280

E' un sostanziale rifiuto della modernità caratterizzare lo sviluppo urbanistico del capoluogo berico di secondo Ottocento, e si comincia a superare solo con gli interventi d'inizio Novecento quando, cresciuta la popolazione, sono definiti i nuovi quartieri residenziali, operai e borghesi. Alla documentazione fotografica si affianca anche quella di incisioni ottocentesche, poste a confronto.

Sommario:

1855: La città da Museo dell'architettura a Museo di se stessa; Dagli sconquassi napoleonici al mito della città del Palladio; Un'alternativa al dogma, all'interno del centro storico; Le linee dell'espansione urbana nel XIX secolo: inserzioni, insediamenti, viabilità, aree speciali; L'emergere di un nuovo tessuto sociale a cavallo tra i due secoli; Sviluppo demografico e nuove esigenze di abitabilità: le case popolari e i quartieri residenziali; Il ritardo di un piano regolatore generale; Gli inserti dell'architettura fascista; Le durevoli ferite della Seconda Guerra mondiale; I pieni e i vuoti della ricostruzione; LA CITTÀ NELLA MEMORIA DEGLI SCRITTORI a cura di Giuseppe Barbieri: Dopo l'Unità, una città di cantieri; Acque (potabili); ...e per strada; Illuminazioni; La Prima Guerra mondiale; Vicenza tra le due guerre; Il duce a Monte Berico (1924); Il tram in corso; Gli impianti di decenza; Piazza delle Erbe; A spasso per la città; Vicentino di città; La visita del duce nel 1938; Quattro anni di guerra; Le piante della ricostruzione; VICENZA IN BIANCO E NERO: Piazza dei Signori; I palazzi; Porte, ponti e acque; Campo Marzo e dintorni; Se a Vicenza ci fosse...; Edilizia residenziale e popolare; La Grande Guerra e una città vicina al fronte; Un lungo ventennio; Le terribili ferite della guerra; NOTA BIBLIOGRAFICA