Gli edifici per spettacoli nell’Italia Romana

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Autore: Giovanna Tosi
Anno edizione: 2003
Isbn: 88-7140-242-1
Materie: Topografia antica
Formato: 21x29,5
Pagine: 1438

Con contributi di: L. Baccelle Scudeler, P. Basso, J. Bonetto, G. De Vecchi, M. Nardelli, P. Zanovello. Nell’opera sono compresi un catalogo dei monumenti per spettacoli ripartiti per regiones augustee, comprese le province Sicilia, Sardinia, Alpes Cottiae, con schede per la maggior parte seguite da commento e integrato con saggi di P. Basso, Gli edifici di spettacolo nella città medievale; J. Bonetto, Gli edifici per spettacolo e la viabilità nelle città dell’Italia romana; M. Nardelli, «Natura loci» e «aedificatio». Il rapporto tra edifici per spettacoli e ambiente; G. Tosi, Profilo storico e tipologico delle strutture ludiche in Roma. La carpenteria negli edifici per spettacoli. Il Foro e i «munera gladiatoria» nel «De Architectura» di Vitruvio. La tipologia del Teatro-Tempio: un problema aperto. Il ruolo delle «basilicae» e della «porticus post scaenam». Gli edifici per spettacoli nelle residenze private. Il significato storico delle naumachie; P. Zanovello, Il ruolo storico dei circhi e degli stadi; e aggiornamenti di G. Alvino, Nota sulla ubicazione dell’anfiteatro di «Reate»-Rieti (regio IV Samnium); S. Bonomi, Nota sull’anfiteatro di «Atria»-Adria (regio X Venetia et Histria); L. Baccelle Scudeler, Gp. De Vecchi, Caratteristiche tessiturali e composizionali dell’«opus caementicium» nell’anfiteatro romano di Padova. Per il ruolo religioso, politico, sociale oltre che ludico, che ludi e munera ebbero nel mondo romano, sono state catalogate in un quadro unitario tutte le classi di monumenti o strutture per spettacoli (amphiteatrum, theatrum, odeum, circus, stadium, campus, ludus) comunque attestati: da fonti letterarie, epigrafiche, antiquarie, oltre che archeologiche. In questo ambito è stato dato un ruolo paritetico sia alle strutture ludiche edificate in forma monumentale sia a quelle allestite temporaneamente in carpenteria, tutte presentate in successione cronologica. Ne emerge l’importanza particolare di Roma, dove le due tecniche edilizie coesistono fino ad età imperiale inoltrata e dove, per la ricchezza della tradizione storico-letteraria, è riconoscibile il nascere e il formarsi delle singole tipologie da una comune matrice lignea e la loro diversificazione correlata ai molteplici tipi di spettacoli: infatti la celebrazione dei ludi includeva di frequente, scaglionata in più giorni, l’intera gamma dei giuochi, dai circensi agli anfiteatrali (munera e venationes), dagli scenici agli atletici e alle rarissime naumachie. Un album di disegni e di fotografie, in gran parte eseguite per l’elaborazione delle tesi di laurea su Anfiteatri e Teatri dell’Italia romana da laureande del Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università degli Studi di Padova, illustra il testo.
2 voll. indivisibili

Sommario:

Volume I. Catalogo: Premessa; Premessa al catalogo; Regio I: Latium; Regio Ibis Latium et Campani; Regio II Apulia et Calabria; Regio III Lucania e Bruttii; Regio IV Samnium et Sabinia; Regio V Picenum; Regio VI Umbria; Regio VII Etruria; Regio VIII Aemilia; Regio IX Liguria; Regio X Venetia et Histria; Regio XI: Regione Transpadana e Provincia Alpes Cottiae; Provincia Sicilia; Provincia Sardinia. Saggi: G. Tosi, Profilo storico e tipologico delle strutture ludiche in Roma; G. Tosi, La carpenteria negli edifici per spettacoli; G. Tosi, Il foro e i “munera gladiatoria” nel “De architectura” di Vitruvio; G. Tosi, La tipologia del Teatro-Tempio: un problema aperto; G. Tosi, Il ruolo delle “basilicae” e della “porticus post scaenam”; G. Tosi, Gli edifici per spettacoli nelle residenze private; G. Tosi, Il significato storico delle naumachie; P. Zavonello, Il ruolo storico dei circhi e degli stadi; P. Basso, Gli edifici di spettacolo nella città medievale; J. Bonetto, Gli edifici per spettacolo e la viabilità nelle città dell’Italia romana; M. Nardelli, “Natura loci” e “aedificatio”; L. Baccelle Scudeler, G. De Vecchi, Tessitura e composizione degli aggregati presenti nella malta dell’opus caementicium nell’anfiteatro romano di Padova (Tav. XIIA, figg. 1-5). Aggiornamenti delle soprintendenze archeologiche: G. Alvino, Nota sull’ubicazione dell’anfiteatro di Reate - Rieti (Regio IV Samnium); S. Bonomi, Nota sull’anfiteatro di Atria - Adria (Regio X Venetia et Histria); Bibliografia; Indici analitici. Volume II. Tavole; Indice delle figure e delle didascalie.