Scienze dell’Antichità 12, 2004-2005

Prezzo di listino / Regular price €93,00

Tasse incluse / Include taxes

Anno edizione: 2007
Collana: Scienze dell'Antichità, 12
Isbn: 978-88-7140-331-1
e-Isbn: 978-88-7140-388-5
Materie: Archeologia
Formato: 21x28
Pagine: 754

Organo del Dipartimento di Scienze Storiche Archeologiche e Antropologiche dell’Antichità, la presente rivista raccoglie in ambiti tematici risultati di ricerche aggregate nella prospettiva di uno studio integrato delle società antiche in tutti i loro aspetti – ambientale, tecnologico, economico, sociale, politico, artistico, ideologico – considerati quali elementi interagenti in sistemi dotati di specifiche dinamiche di trasformazione. Gli studi che in essa confluiscono sono condotti su materiali documentari diversi – archeologici, filologico-epigrafici, ecologico-naturalistici, ecc. – attraverso metodologie e tecniche analitiche parimenti diverse, in vista della convergenza delle discipline in una più ampia reciproca interazione. La collocazione cronologica e geografica va dalla preistoria al tardoantico e al medioevo, anche se gli interessi prevalenti si accentrano nelle età che vanno dalla neolitizzazione vicino-orientale ed europea al mondo greco e romano.

Sommario:

Populonia. Scavi e ricerche dal 1998 al 2004: G. Bartoloni, Premessa; A. Camilli, Introduzione: sulle ricerche in corso a Populonia (e dintorni); L. Botarelli, F. Cambi, Il territorio di Populonia fra il periodo etrusco tardo e il periodo romano. Ambiente, viabilità, insediamenti; G. Bartoloni, Considerazioni sull’inizio del processo di formazione urbana emerse dalle ricerche in corso a Poggio del Telegrafo e nel golfo di Baratti; V. Acconcia, M. Milletti, F. Pitzalis, Populonia, Poggio del Telegrafo: le ricerche nell’abitato degli anni 2003-2004; M. Bonamici, Recenti indagini nel quartiere industriale di Populonia; S. ten Kortenaar, R. Vargiu, C. Signoretti, J. De Grossi Mazzorin, C. Cerminara, Le ricerche dell’Università di Roma «La Sapienza» nella necropoli di Poggio delle Granate (Piombino, LI); C. Chiaramonte Treré, Nuove ricerche nella necropoli populoniese di Buche delle Fate; D. Manacorda, M.L. Gualandi, C. Mascione, L’acropoli di Populonia e il complesso delle «Logge»; E. Zanini, Il Vignale in età romana e tardoantica: avvio di un progetto di ricerca; L. Dallai, Le indagini sul promontorio di Piombino: topografia e diacronia di un territorio e di una città; F. Redi, A. Forgione, San Cerbone vecchio. Un luogo di culto al centro del mediterraneo: il santuario di Tas Silg a Malta dalla preistoria all’età bizantina: M.G. Amadasi Guzzo, A. Cazzella, Premessa; G. Recchia, Il tempio e l’area sacra megalitica di Tas Silg: le nuove scoperte dagli scavi nei livelli del III e II millennio a.C; A. Cazzella, M. Moscoloni, Gli sviluppi culturali del III e II millennio a.C. a Tas Silg: analisi preliminare dei materiali degli scavi 1963-70 e della loro distribuzione spaziale; M.G. Amadasi Guzzo, Tas Silg – le iscrizioni fenicie nel santuario di Astarte; F. Scagliarini, Tas Silg – Recipienti del santuario; G. Semeraro, Nuove ricerche nel santuario di Astarte a Tas Silg: l’area nord; B. Pecere, applicazione gis ai dati di scavo. Uno strumento per la gestione delle ricerche a Tas Silg; A. Quercia, La ceramica punico-maltese del santuario di Tas Silg: analisi tipologica e funzionale; M.P. Rossignani, Il santuario in età tardo-ellenistica; C. Perassi, Rinvenimenti monetali da Tas Silg. La missione italo-libica nel Jebel Gharbi (Libia): B.E. Barich, Il progetto nel Jebel Gharbi (Libia): l’ambiente e le culture; C. Giraudi, L’evoluzione ambientale del Jebel Gharbi nel tardo-pleistocene e nell’olocene e le variazioni climatiche in area nord-africana e mediterranea; E.A.A. Garcea, Il Jebel Gharbi nel pleistocene superiore: strategie di adattamento tra il Sahara e il mediterraneo; B.E. Barich, G. Lucarini, Gli ultimi cacciatori e l’origine dei siti pastorali nel Jebel Gharbi (Libia); M. Massussi, C. Lemorini, I siti ateriani del Jebel Gharbi: caratterizzazione delle catene di produzione e definizione tecno-funzionale dei peduncolati; G. Mutri, Late pleistocene complexes in the Jado area (Jebel Gharbi, Lybia): two comparative case studies; M. Munzi, F. Felici, G. Cifani, G. Lucarini, Leptis Magna: città e campagna dall’origine alla scomparsa del sistema sedentario antico; A. Bouzouggar, R.N.E. Barton, M. De Araújo Igreja, A brief overview of recent research into the aterian and upper palaeolithic of northern and eastern Morocco; A. Ciattini, Un modello etnografico per lo studio delle società pastorali preistoriche del Jebel Gharbi; A. Palombini, The reconstruction of Jebel Gharbi rainfall history through a mathematical simulation model. Il teatro romano di Terracina e il teatro romano nell’antichità: F. Mannino, Premessa; M.R. Saccucci, Saluto del Comune di Terracina; N. Cassieri, Le indagini nel complesso del teatro-portico di Terracina; X. Dupré Raventós, Il teatro tardorepubblicano di Tusculum. Cronologia e trasformazioni; G. Ortolani, Teatri antichi: riuso e valorizzazione; L. Migliorati, Teatro e città; G.L. Gregori, I protagonisti della scena teatrale nella documentazione epigrafica di Roma; P.C. Innico, Il teatro romano di Terracina nella forma della città antica; P. Longo, Per un nuovo inquadramento cronologico del foro emiliano e del suo impianto sostruttivo; P. Pensabene, Edifici scenici e marmi nei teatri di Ostia e di Cassino; G. Mesolella, La decorazione architettonica del teatro romano di Minturnae: un contributo alla conoscenza dell’edificio; S. Evangelisti, Testimonianze epigrafiche relative ad attori e a spettacoli scenici nel Latium adiectum; E. Laurenzi, Il «teatro» nelle residenze private; M. Tornese, Il riuso degli edifici per spettacolo nel medioevo: alcuni casi in Abruzzo; F. Mannino, Un esempio di spoliazione medioevale di un teatro romano; M. Mannino, I graffiti del complesso teatro-portico di Terracina. Recenti scoperte e conferenze di dipartimento: L. Nigro, Un pithos dipinto dalla fortezza occidentale di Mozia; I. Strøm, Il pittore di Pozzuolo.