Opere di regimentazione delle acque in età arcaica

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A cura di: Elisabetta Bianchi, Matteo D'Acunto
Anno edizione: 2020
Isbn: 978-88-5491-067-6
Materie: Archeologia
Formato: 21,5x28
Pagine: 618

Il volume affronta a partire dall’archeologia, in una prospettiva storica e interdisciplinare, lo studio delle opere di regimentazione delle acque su scala urbana in epoca arcaica. Tali opere furono finalizzate al miglioramento della vita della comunità, perché pensate e progettate per controllare i ricorrenti fenomeni alluvionali, per irreggimentare le acque reflue in ambito cittadino e per bonificare aree del territorio strategicamente importanti, ma paludose. Punto di partenza sono i recenti studi condotti a Roma sulla Cloaca Massima, che hanno permesso di chiarire quale fosse l’originario aspetto della monumentale opera idraulica attribuita ai re etruschi, nonché le ultime indagini archeologiche a Cuma, che hanno messo in luce il confronto più stringente con l’opera dell’Urbe, per la struttura del condotto a doppio canale.
Numerosi studiosi di varie discipline contribuiscono nel volume a rappresentare lo stato della conoscenza sui modi della regimentazione delle acque di età arcaica, i cui temi centrali, che consentono di ricomporne l’identità, sono: la geomorfologia, il contesto storico, l’impegno costruttivo in termini di forza lavoro, la funzione, la tecnica di costruzione, la trasmissione di saperi ingegneristici, gli aspetti terminologici e la valenza delle opere.
In una prima sezione sono raccolti i contributi relativi agli interventi realizzati in Grecia, Magna Grecia e Sicilia, con approfondimenti specifici sui problemi dell’urbanistica e delle tirannidi arcaiche. La seconda sezione, che ha per argomento l’Etruria e il Latium Vetus, contiene uno sguardo approfondito sulle tecniche costruttive e sui sistemi di drenaggio. Nella terza sezione, quella su Roma, molti dei contributi focalizzano l’attenzione sulla bonifica della valle del Velabro e sulla costruzione del condotto idraulico nel contesto storico di età regia.

Sommario:

Presentazioni
Maria Vittoria Marini Clarelli
Fabio Pagano

Introduzione, Elisabetta Bianchi – Matteo D’Acunto.

Sezione I - Grecia e Magna Grecia
Samuel Verdan – Thierry Theurillat – Sylvian Fachard – Matthieu Ghilardi, Of Dykes and Men: Eretria in the Making
Emanuele Greco – Maria Chiara Monaco, Acque tiranniche: regimentazione, adduzione e sfruttamento delle acque ad Atene in età arcaica
Hermann J. Kienast, The Tunnel of Eupalinos reconsidered
Maurizio Giangiulio, L’acqua della polis e i tiranni arcaici. Problemi della tradizione antica e della storiografia moderna
Giovanni Di Stefano, Camarina di Sicilia. Paludi, fiumi e canalizzazioni
Claudio Parisi Presicce, La regimentazione delle acque a Selinunte
Giovanni Luca Furcas – Maria Concetta Parello, La signoria di Terone e il sistema di gestione delle acque ad Akragas
Michel Gras – Henri Tréziny, La kolymbethra di Megara Hyblaea
Giovanni Polizzi, La gestione delle acque nelle città fenicio-puniche della Sicilia: riflessioni e prospettive a partire dalle evidenze di Mozia, Solunto e Palermo
Diego Elia, Locri Epizefiri: la città e la gestione delle acque in età arcaica
Joseph C. Carter, Controlling Water, Dividing Land: ancient Bonifica at Metaponto
Luigi Cicala, Ambiente, paesaggio, insediamento: il Water Management a Elea
Matteo D’Acunto, Cuma: i sistemi di regimentazione delle acque di epoca arcaica, la pianificazione urbana e la tirannide di Aristodemo (documentazione grafica a cura di C. Penzone)

Sezione II - Mondo italico, Etruria e Lazio
Luca Cerchiai, I sistemi di regimazione delle acque nella Campania arcaica
Gabriele Cifani, Bonifiche e opere idriche in area centro tirrenica tra VIII e VI sec. a.C.: contesti e cronologia
Vincenzo Bellelli, Il tufo e l’acqua a Cerveteri. Opere idrauliche di epoca etrusca nel Fosso del torrente Manganello
Francesco Maria Cifarelli, Tecniche costruttive e aspetti della gestione delle acque nel “Lazio del calcare”

Sezione III - Roma
Piero Bellotti, La valle dello Spinon nel quadro evolutivo olocenico del basso corso del Tevere
Adam Ziolkowski, La valle del Velabro in età arcaica
Carmine Ampolo, La Cloaca Maxima come segno. Note sul suo significato nella storiografia antica e moderna su Roma arcaica
Eliano Romani – Adriano Averini – Anna Giulia Fabiani, L’interazione della Cloaca Maxima con le gallerie della Metropolitana di Roma – Linea C.
Luca Antognoli – Elettra Santucci, Tecniche di indagine e rilievi nella Cloaca Massima.
Elisabetta Bianchi, L’opera idraulica dei Tarquini. Nuove indagini sui resti del condotto nel Foro Romano e ipotesi sul percorso fino al Tevere
Alfredo Moraci, Alcune considerazioni in merito agli elementi carboniosi rinvenuti negli strati di età regia del saggio Boni-Gjerstad nel Foro Romano
Domenico Palombi, Cloaca Maxima. Tra archeologia, topografia e storia
Luigi Scaroina, Canalizzazioni antiche nell’area del Templum Pacis
Gianluca Schingo, Strutture idrauliche antiche tra la valle del Colosseo e il Circo Massimo
Marialetizia Buonfiglio – Valeria Eulilli – Luca Maria Puzzilli, Il Circo Massimo: geomorfologia e ipotesi sulle modalità di bonifica della valle Murcia. Indagini e riscontri archeologici

Conclusioni, Fabrizio Pesando.