Curatori: Rosalba Panvini; Alfio Nicotra
Anno edizione: 2025
Materie: Archeologia; Ceramica
Isbn: 978-88-5491-687-6
Formato: 21x29
Pagine: 496
Sommario:
Prefazione Introduzione
I. Preistorica e classica
A. Bonfanti, Origini e caratteristiche della decorazione del vaso campaniforme
A. Barbera, Dal deposito alla Storia. La ceramica dimenticata dei siti urbani e periurbani del territorio di Caltanissetta
G. Di Stefano, Camarina. Ceramiche indigene nella necropoli dei fondatori. Famiglie miste nella Sicilia greca
M. Congiu, La Grotta Cavallo di Sabucina (CL): un riesame delle ceramiche e del contesto territoriale
R. Panvini, Ceramiche per il banchetto funerario dei Sicani: casi studio dalle necropoli di Dessueri, Sabucina e Valle Oscura (Marianopoli)
M.T. Magro, Offerte agli dei: ceramiche di utilizzo rituale dal santuario di C.da Reitana di Acicatena (Catania)
R.P.A. Patané, Demetra degli Hennaioi: santuario e luogo di incontro
B. Ferrara, Acropoli di Gela. La stipe arcaica e la coroplastica votiva
G. Calà, Ceramiche e contesti per lo studio del riuso dei suoli funerari. Il caso dell’ex Predio Di Bartolo a Gela (scavi 2018 e 2023)
G. Germanà, Un Eracle pescatore su una lekythos del Metropolitan Museum di New York
M.A. Mastelloni, Il Pittore SR 9484, la «zona grigia» dei crateri attici/non attici e lo scavo nel 1914 condotto da P. Orsi nella necropoli del Fusco di Siracusa. I parte
E. Pappalardo – A. Merendino – S. Barresi, Archeologia della produzione: il caso di Acquafredda/Imbischi (Castiglione di Sicilia)
L. Idà – M. Vaccaro, Nuovi dati dall’officina ceramica in c.da Acquafredda/Imbischi
M. Ursino, Reperti archeologici e privati: una recente esperienza presso un istituto scolastico di Paternò (CT)
R. Brancato – F. Giacoppo – T. Tescione – S. Raneri – A. D’Izzia – M. Roccuzzo – S. Scerra, Materiali ceramici dalla ricognizione archeologica del settore occidentale dell’Altopiano degli Iblei: analisi archeometriche, crono-tipologiche e distributive
A. Corso, Considerazioni su Afrodite a Siracusa
II. Tardo-antica e medievale
S. Scerra – G. Terranova – A. Cicero, L’ipogeo funerario di Cisternazzi (RG): aggiornamenti sull’icnografia del monumento e nuovi dati dallo studio dei rinvenimenti ceramici
A. Arena, Una preliminare lettura dei materiali raccolti dal recente sito fortificato identificato su cozzo San Giuseppe - Calascibetta (EN)
M. Mangia, Studio preliminare della cultura materiale nei contesti rupestri del comune di Calascibetta a partire dall’età altomedievale
III. Moderna e contemporanea
D. Vullo – S. Fiorilla, Nuovi dati su Gela cinquecentesca da un rinvenimento fortuito del centro storico
R. Daidone, La maiolica di Sciacca dalla produzione rinascimentale alla crisi del XVII secolo
M. Lipari, Le ceramiche del Val di Mazara custodite nella casa Museo Bagatti Valsecchi a Milano
G. Giugno, Pro perfectione Tegolarum. Stazzoni e maestri di tegole nelle città dei Moncada in Sicilia tra Cinque e Settecento
G. Bongiovanni, Settecento siciliano: I bozzetti in terracotta di Francesco Ignazio Marabitti
F. Mercadante, I pavimenti maiolicati partenopei di fine Ottocento a Palermo e il “verismo floreale” nel pavimento a petali di rose del palazzetto di Ignazio e Franca Florio, all’Olivuzza
A. Romeo, Tra bambole, angeli e dee. Le Matrangele di Santo Stefano di Camastra
L. Ieni, La versatilità della ceramica nelle installazioni contemporanee: l’esempio di Vanessa Beecroft 375
S. Torrisi, La ceramica nell’architettura catanese dal secondo dopo guerra ad oggi
S.M. Calogero, Giuseppe Pagnano e il rivestimento in ceramica nella cupola della cattedrale di Caltagirone
R.A. Cristelli, La manipolazione come strumento di inclusione e comunicazione
V. Certo, La Porta delle Farfalle: progetto di ceramica partecipata nel cuore di Librino
P. Dinaro – C.Z. Raimondo, Antonino Ragona: vita e opere del ceramologo e dell’artista
IV. Bronzistica
A. Madeddu – R. Cirrincione – C. Monaco – R. Panvini – R. Punturo – C. Vaccaro, Il “Mistero dei Guerrieri di Riace” e la nuova “pista” siciliana …
G. Vecchio, Innocentia e Calunnia. “Carus ijs, qui virtutum asseclæ, non vitiorum sectatores”. Il più antico ritratto del poeta Antonio Veneziano in una medaglia coeva
P. Dinaro, Aggiunte all’opera di Pietro Grimaldi, fonditore di campane
C.Z. Raimondo, Il monumento ai caduti di Scordia. Pietro Pappalardo e la scultura in bronzo