Artisti, committenti e fruitori in Etruria tra VIII e V secolo a.C. Atti del XXI Convegno Internazionale di Studi sulla Storia e l’Archeologia dell’Etruria (2013)

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Tasse incluse / Include taxes

A cura di: Giuseppe M. Della Fina
Anno edizione: 2014
Collana: Annali della Fondazione per il Museo "Claudio Faina", 21
Isbn: 978-88-7140-574-2
e-Isbn: 978-88-7140-710-4
Materie: Etruscologia, Archeologia
Formato: 17x24
Pagine: 608

Il tema del rapporto tra artista e committente è centrale nella produzione artistica ed è stato analizzato in profondità e continua ad esserlo secondo angolazioni e prospettive nuove maturate nell’ambito della critica d’arte e dell’estetica negli ultimi decenni. La Fondazione per il Museo “Claudio Faina” ha voluto offrire un contributo originale alla discussione organizzando il convegno “Artisti, committenti e fruitori in Etruria tra VIII e V secolo a.C.” di cui il presente volume ne accoglie gli Atti. L’incontro ha rappresentato l’occasione per riprendere il dibattito sull’Etruria, su una regione del mondo antico dove la committenza privata appare più forte o, almeno, in grado di rivaleggiare con quella pubblica. Relazioni d’insieme si sono alternate con altre incentrate su singole realtà, o su specifiche realizzazioni. Una parcellizzazione che si spiega bene con gli assetti politici, economici e sociali dell’Etruria articolati per città-stato. Due ambiti sono evidenziati come luoghi privilegiati di elaborazione: le necropoli e i santuari rinviando alla dialettica tra committenza privata e pubblica. La prima impegnata nella costruzione e nella enfatizzazione del monumento funerario di famiglia, e la seconda concentrata sulla forma e l’immagine della città.

Sommario:

Antonio Concina, Presentazione. Giovannangelo Camporeale, Dal maestro all’utente del manufatto d’arte nell’Etruria di età villanoviana. Giovanni Colonna, Firme di artisti in Etruria. Simonetta Stopponi, Un santuario e i suoi artisti. Con appendice di Barbara Wilkens. Maria Cristina Biella, Tra produzione e consumo nell’artigianato falisco (VIII-V sec. a.C.): un caso di studio. Elisabetta Govi, Lo studio delle stele felsinee. Approccio metodologico e analisi del linguaggio figurativo. Giuseppe Sassatelli - Luca Cerchiai, Le stele felsinee: invenzione e uso dell’immaginario tra artigiani e committenza. Francesco Roncalli, Eredità geometrica e linguaggio figurativo: il caso delle stele felsinee. Giulia Morpurgo, Sulla cronologia delle stele felsinee. Qualche novità dal sepolcreto De Luca. Paola Desantis, Un caso di committenza funeraria a Felsina: la tomba con stele della necropoli di via Saffi. Con appendici di D.F. Maras, A. Rossi, V. Tanganelli, G. Bocchini, M.G. Belcastro. Natacha Lubtchansky, “Bespoken vases” tra Atene e Etruria? Rassegna degli studi e proposte di ricerca. Adriano Maggiani, Aristocrazia di città, aristocrazia di campagna di fronte al mito greco. Stephan Steingräber, Pittori, botteghe e committenti nell’ambito della pittura funeraria e parietale etrusca tra VI e V sec. a.C. Armando Cherici, Artisti, committenti e fruitori: il caso della danza, e altri spunti. Alessandro Naso, Opere funerarie di committenza privata e pubblica in Etruria meridionale nel VII-VI sec. a.C. Claudia Carlucci - Laura M. Michetti, Il santuario di Portonaccio a Veio tra committenza pubblica e committenza privata. Alessandra Coen - Fernando Gilotta - Marina Micozzi, Comunità e committenza. Studi preliminari sulla necropoli di Monte Abatone. Maurizio Harari, Thefarie committente. Alessandro Maccari, Artigiani e committenti a Chiusi nell’età di Porsenna.